
1-2 mm
1. Aceto di mele o aceto di vino
2. Una mela (sbucciata)
3. Un recipiente con collo stretto
4. Lana di vetro (perlon per filtri)
Mettere in un recipiente una soluzione 50% di aceto e 50% di acqua di rubinetto.
Aggiungere un pezzo di mela, preferibilmente non trattata o comunque lavata
bene per non introdurre fitofarmaci.
Inserire a questo punto la cultura di inoculo derivante da un altro allevamento.
Aspettare due settimane per permettere alla cultura di riprodursi.
Mettere un batuffolo di lana di perlon (quella del filtro per intenderci) nella
zona stretta del recipiente di vetro e aggiungere acqua pura sopra di esso (per
qualche strana magia non si mescola con l'aceto sottostante).
Raccogliere con una siringa senz'ago le anguillole che nuotano nella parte
acquosa sopra la lana di vetro.
Tecnicamente quello che avete raccolto è acqua pura, se non vi fidate,
filtrate con carta da filtro risciacquate abbondantemente e datele in pasto
ai pesci.
Aggiungere acqua per mantenere il livello, ogni 3 o 4 mesi rifare la cultura.
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La cultura di anguillole in preparazione
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Ed ecco la cultura completa
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Sostituendo la mela con un cucchino di zucchero ed eliminando il perlon la cultura si sviluppa molto più rapidamente.
In internet ho trovato anche indicazioni su come allevare le anguillole in solo acqua e zucchero, ma la cultura che ho tentato seguento queste istruzioni è fallita miseramente.
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